I relativi - l'omissione dell'avverbio relativo
Quando l'antecedente è generico come the time·the day·the place·the reason, gli avverbi relativi when·where·why vengono spesso omessi, e per il modo si usa solo the way oppure how.
Spiegazione
Quando l'antecedente è generico come the time·the day·the place·the reason, gli avverbi relativi when·where·why vengono spesso omessi, e per il modo si usa solo the way oppure how. Nel parlato è anzi la forma senza avverbio a essere quella normale.
A. Omissione dopo un antecedente generico
Quando l'antecedente è un sostantivo generico come the time·the day·the place·the reason, gli avverbi relativi when·where·why si omettono comunemente e il senso resta identico.
| Con l'avverbio relativo | Forma senza avverbio |
|---|---|
| the day when I met her | the day I met her |
| the place where I was born | the place I was born |
| the reason why he left | the reason he left |
| the time when we arrived | the time we arrived |
- Do you remember the day I met her? (Ti ricordi il giorno in cui l'ho conosciuta?)
- This is the place I grew up. (Questo è il posto dove sono cresciuto.)
- Tell me the reason you called me. (Dimmi il motivo per cui mi hai telefonato.)
- I forgot the time the movie starts. (Ho dimenticato l'ora in cui inizia il film.)
B. the way e how — sempre uno solo dei due
Per indicare il modo si usa the way oppure how, uno solo dei due: metterli insieme o allungare in the way in which suona innaturale nel parlato. Impara in blocco questa regola: the way ~ / how ~ (uno solo dei due).
| Forma | Naturalezza |
|---|---|
| the way she talks | naturale |
| how she talks | naturale |
| the way how she talks | X (innaturale) |
| the way in which she talks | scritto·formale |
- I love the way you smile. (Adoro il modo in cui sorridi.)
- I love how you smile. (Adoro come sorridi.)
- Show me the way you solved this problem. (Mostrami il modo in cui hai risolto questo problema.)
- Show me how you solved this problem. (Mostrami come hai risolto questo problema.)
C. Tono reale — parlato senza avverbio vs formale
La forma senza avverbio relativo è molto più breve e naturale nel parlato, tanto da essere l'impostazione base della conversazione quotidiana, mentre negli scritti formali l'avverbio relativo si mantiene anche.
| Formale (con avverbio relativo) | Parlato (omesso) |
|---|---|
| the day when I met her | the day I met her |
| the reason why I called | the reason I called |
| the place where we stayed | the place we stayed |
- The day I got my first job is unforgettable. (Il giorno in cui ho trovato il mio primo lavoro è indimenticabile.)
- The reason I moved was a new opportunity. (Il motivo per cui ho traslocato era una nuova opportunità.)
- The place we stayed was cozy and quiet. (Il posto dove siamo stati era accogliente e tranquillo.)
- I still remember the moment I first saw the ocean. (Ricordo ancora il momento in cui ho visto il mare per la prima volta.)
Punti chiave
- 1Quando l'antecedente è generico come the time·the day·the place·the reason, l'avverbio relativo when·where·why che segue si omette comunemente, e nel parlato la forma senza avverbio è anzi la più naturale: fai tuo questo uso corrente. (es. the day (when) we met)
- 2Per indicare il modo bisogna usare o the way o how, e allungare in the way how oppure the way in which suona innaturale: rispetta questa regola. (es. I love the way / how you smile)
- 3In italiano il collegamento in cui, per cui, dove non si può togliere, mentre in inglese dopo the day·the place·the reason basta attaccare la proposizione senza nessun avverbio relativo: fai tua questa differenza.
- 4Negli scritti formali l'avverbio relativo (when·where·why) si mantiene anche, ma nella conversazione quotidiana la forma omessa è quella standard: fissa questa sensibilità di registro.
- 5La proposizione senza avverbio relativo somiglia nella forma a quella in cui è omesso il pronome relativo oggetto, ma poiché a mancare è un avverbio la proposizione che segue resta completa: capisci bene questa differenza di struttura.